Timo

Timo: proprietà benefiche, usi e controindicazioni

Molto apprezzato sia in cucina che tra i rimedi naturali, il timo occupa un posto di riguardo tra le erbe aromatiche. Il suo profumo è caratteristico mentre le sue proprietà benefiche gli sono valse l’inserimento a pieno titolo tra i rimedi naturali più efficaci.

Il nome scientifico di una delle sue varietà è Thymos vulgaris. Le varietà conosciute sono circa 300 varietà, tutte appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae. Un’altra pianta molto nota è il Thymus serpillum, anche detto timo cedrato.

Caratteristiche

La pianta di timo può raggiungere un’altezza compresa tra i 30 e i 50 centimetri. Le foglie sono piccole e di colore verde, seppure tale colorazione tenda leggermente verso il grigio. Ciascuna foglia è ricoperta da una leggera, ma fitta peluria. Per quanto riguarda invece i fiori, questi possono assumere una colorazione che varia tra il rosa pallido e il lilla.

Origini e storia

Le sue origini sono lontane nel tempo, mentre per quanto riguarda la vicinanza territoriale il timo era già noto nell’Antica Grecia. Più in generale questa pianta aromatica sembra abbia avuto origine nelle terre che circondano il bacino del Mediterraneo.

Presso gli Antichi Romani era usanza, tra i soldati, cospargersi di acqua e timo prima di una battaglia. Questo perché il timo era associato a virtù quali coraggio e forza. Gli Antichi Egizi lo utilizzavano invece spesso durante le procedure di imbalsamazione.

Durante il Medioevo il timo ricopriva un ruolo per certi versi simile a quello ricoperto nell’Antica Roma. Metterne qualche ramoscello sotto il cuscino aiutava a tenere lontani gli incubi notturni. Come simbolo di buon auspicio era disegnato dalle dame sugli scudi dei cavalieri, così da propiziare loro buona sorte e un sicuro ritorno a casa.

Timo pianta

Timo: proprietà

Quando si parla del timo le prime indicazioni che vengono in mente sono spesso relative alle proprietà balsamiche. Questa pianta è molto apprezzata come supporto alle vie respiratorie, anche grazie alla sua azione espettorante.

Altre due importanti proprietà associate a questa pianta aromatica sono quella disinfettante e quella antinfiammatoria. Da queste e dalle altre già citate dipendono i diversi benefici che andremo ora a elencare. Sono presenti all’interno dei suoi estratti diversi oli essenziali, il cui principale è il  timolo, che contribuisce a renderlo un potente antisettico e un rimedio naturale efficace come vermifugo. Presenti anche borneolo, carvacrolo, cineolo e linaiolo.

Benefici

Questa erba aromatica si rivela un toccasana per quanto riguarda le malattie invernali o da raffreddamento. In generale contribuisce a risolvere casi di raffreddore, mal di gola, tosse. Anche chi soffre di bronchite e asma può trarre ampio giovamento dalle proprietà benefiche del timo.

Quando si parla di affezioni delle vie respiratorie il metodo più consigliato per sfruttare le proprietà del timo è quello di praticare dei suffumigi. La preparazione prevede mettere in acqua calda mezzo cucchiaino di foglie di timo secco per ogni litro di liquido portato a ebollizione. Sotto forma di decotto contribuisce, utilizzato da alcuni anche in combinazione con qualche goccia di limone, a disinfettare il cavo orale.

Veniamo ora all’apparato digerente, che beneficia di questa erba in diversi modi. Dal punto di vista delle vie urinarie ne sfrutta l’azione carminativa e digestiva, riducendo il rischio di infezioni batteriche localizzate. Può essere utilizzato anche per calmare gli spasmi muscolari dell’addome (favorendo la digestione).

Sono i capelli un’altra parte del corpo che gode di notevoli benefici dall’assunzione di timo. Bagnare e massaggiare i capelli con un decotto di timo dopo averli lavati normalmente aiuta a riequilibrare la presenza di sebo. Utile soprattutto in caso di chioma grassa. In alternativa è possibile aggiungere alcune gocce di olio essenziale al proprio shampoo neutro.

Stimola la circolazione sanguigna e agisce positivamente anche sulla pelle. Viene inoltre associato a un’azione benefica nei confronti del mal di testa e per alleviare i dolori mestruali.

Timo tisana

Usi del timo

Esistono vari modi per utilizzare il timo. Ad esempio viene impiegato anche come erba aromatica in cucina, per insaporire arrosti e zuppe. Come rimedio naturale si preferisce impiegarlo attraverso le forme di decotto, tisana o come olio essenziale.

Preparare una tisana al timo è molto semplice. Basterà prendere due grammi di foglie essiccate e lasciarle in infusione in una tazza di acqua bollente per 10 minuti. Una volta trascorso tale lasso di tempo il liquido andrà filtrato e consumato non appena bevibile.

Chi volesse sfruttare anche le proprietà volatili della pianta potrà approfittare di questi 10 minuti per svolgere dei benefici suffumigi. Sarà possibile così approfittare a pieno tutti i vantaggi per le vie respiratorie.

Timo: controindicazioni

Il consumo di timo presenta però alcune controindicazioni da non sottovalutare. Devono prestare molta attenzione a questa pianta le donne in gravidanza: quest’erba può stimolare le contrazioni uterine, anticipando le nascite, e persino indurre degli aborti spontanei.

Evitare di ingerire l’olio di timo puro in quanto può risultare tossico a causa della presenza di timolo. Questo stesso olio essenziale rappresenta un’importante controindicazione per quanto riguarda i soggetti che soffrono di gastriti e ulcere.