Edicole chioschi

Torino, 31 chioschi da rigenerare: il Comune apre alle proposte

Il Comune di Torino ha avviato una manifestazione d’interesse per il riutilizzo di 31 chioschi urbani attualmente in fase di revoca o decadenza, con l’obiettivo di restituire nuova vita a questi spazi, trasformandoli in veri e propri punti di riferimento per la comunità, tra socialità, cultura e micro-imprenditorialità diffusa.

I chioschi interessati dal progetto saranno acquisiti al patrimonio comunale e messi a disposizione attraverso un processo partecipativo, aperto a:

  • cittadine e cittadini singoli o in gruppo;
  • associazioni;
  • cooperative e realtà del terzo settore;
  • soggetti imprenditoriali attenti al radicamento territoriale.

Ogni proposta dovrà essere coerente con le vocazioni e i bisogni del quartiere privilegiando attività a valenza sociale, culturale o economica sostenibile.

Chioschi dismessi, come partecipare al bando

Chiunque voglia proporre un’idea ha tempo fino al 30 settembre 2025 per inviare la propria candidatura. Successivamente, il Comune bandirà gare pubbliche per l’assegnazione in concessione delle aree, prevedendo:

  • un diritto di superficie temporaneo;
  • l’obbligo di cura, manutenzione e gestione attiva del chiosco assegnato.

Una precisazione importante: i debiti pregressi resteranno a carico degli ex gestori, sollevando i nuovi assegnatari da ogni onere passato.

I chioschi che per condizioni strutturali o localizzazione non potranno essere rigenerati saranno demoliti, seguendo un piano sostenibile definito dal Comune, per restituire decoro e funzionalità agli spazi pubblici coinvolti.

Rigenerazione urbana dal basso

Questa iniziativa si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana partecipata, dove gli spazi inutilizzati o in disuso diventano opportunità di rilancio sociale ed economico, promuovendo coesione, protagonismo civico e sostenibilità nei quartieri. Una concreta occasione di cambiamento, che invita tutta la città a farsi parte attiva nella cura del bene comune.