Su proposta dell’assessora alla mobilità Chiara Foglietta, la Giunta Comunale di Torino ha approvato un nuovo pacchetto di interventi destinato a rivoluzionare otto intersezioni cittadine. L’obiettivo è chiaro: aumentare la sicurezza stradale e migliorare l’accessibilità per ogni categoria di utente.
L’investimento di 2.690.000 euro è interamente finanziato da Fondazione CRT e non si limiterà alla semplice manutenzione. I lavori puntano a eliminare le criticità strutturali degli incroci attraverso:
- abbattimento delle barriere architettoniche: per una città realmente accessibile a tutti;
- percorsi tattili: nuovi ausili per le persone con disabilità sensoriali;
- efficienza tecnologica: adeguamento degli impianti semaforici e miglioramento dello smaltimento delle acque piovane;
- rifacimento del suolo: nuovo asfalto, sistemazione dei marciapiedi e delle aree di sosta.
La mappa dei cantieri di Torino: gli otto incroci coinvolti
I lavori partiranno nei prossimi mesi e toccheranno punti nevralgici della viabilità torinese, da grandi corsi a piazze storiche, eccoli:
- incrocio corso Regina Margherita / via Principe Eugenio / corso Valdocco / via Cigna;
- intersezione via Cigna / via Cecchi;
- area tra via Maria Ausiliatrice, via Cigna e via Cottolengo;
- Piazza Hermada (con corso Quintino Sella e corso Gabetti);
- incrocio corso Unione Sovietica / via Passo Buole;
- intersezione corso Sommeiller / corso Re Umberto;
- Piazza Piero della Francesca;
- incrocio via De Sanctis / via Monginevro.
Interveniamo su snodi specifici con un impegno particolare verso l’abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’accessibilità – spiega l’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta –. L’obiettivo è garantire strade più sicure e funzionali per tutti, rispondendo concretamente alle necessità di una mobilità senza ostacoli attraverso una manutenzione puntuale e una migliore organizzazione degli incroci, così da dare seguito alle esigenze espresse dai territori. La Città intende proseguire con determinazione nel percorso di abbattimento delle barriere e di incremento dell’accessibilità, attraverso una progettazione condivisa e concertata con le associazioni, per costruire soluzioni sempre più inclusive ed efficaci.
La città che cambia: un piano da 32 milioni di euro
Questi otto cantieri rappresentano solo una parte del più vasto piano straordinario di manutenzione del suolo pubblico denominato “Torino Cambia – Spazi che uniscono”.
Nei prossimi 18 mesi, la città vedrà l’apertura di oltre 140 cantieri distribuiti su tutto il territorio comunale. Grazie al sostegno complessivo di 32 milioni di euro da parte di Fondazione CRT, Torino si prepara a una riorganizzazione degli spazi che renderà gli spostamenti quotidiani più semplici, ordinati e, soprattutto, sicuri per pedoni e automobilisti.





