Torino

Torino diventa “città 30”: cosa cambierà per gli automobilisti

Non solo Bologna, anche Torino si appresa a diventare una “città 30“. Solo qualche giorno fa vi abbiamo parlato di questa novità introdotta dal capoluogo emiliano che ha deciso di introdurre il limite dei 30 km/h sulla maggior parte delle sue strade, a cominciare da quelle del centro storico.

In realtà a fare da pioniere sono state città più piccoli come Cesena ed Olbia, tuttavia le zone si stanno allargando sempre di più e tra i vari comuni troviamo proprio Torino. Nel capoluogo piemontese il Consiglio Comunale ha deciso di trasformarla in una città 30, riducendo il limite di 50 km/h su tutte le strade cittadine “senza diritto di precedenza”.

Una scelta che però arriva con 10 anni di ritardo, infatti proprio nel 2012 lo stesso Consiglio aveva respinto una proposta simile a questa. Forse un segnale che la città ora è più attenta ai problemi ambientali rispetto a qualche tempo fa. Il provvedimento in questione, approvato con 27 voti favorevoli e 3 contrari, vuole incentivare una maggiore consapevolezza degli automobilisti verso il rispetto delle regole e la moderazione della velocità.

Torino diventa “città 30”: cosa cambia?

Questa novità per Torino porterà il sindaco e la giunta a diminuire il limite di velocità da 50 a 30 chilometri in tutte le strade cittadine senza diritto di precedenza, sempre trovando le necessarie eccezioni. In quest’ultimo caso stiamo parlando delle altre strade di scorrimento in cui il limite resterà a 50.

Come evidenzia la nota ufficiale diffusa dall’ufficio stampa del Consiglio Comunale, la velocità commerciale nella città di Torino supera raramente i 25 chilometri orari, rendendo quindi inutile accelerare fra un incrocio e l’altro nelle strade senza diritto di precedenza o verso il successivo semaforo.

Quando avverrà questo cambiamento? Mentre Bologna diventerà “città 30” già a partire dal prossimo giugno, per quanto riguarda Torino al momento non sono state comunicate date certe. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti in merito.