CLIMACTPACT4PO cambiamenti climatici

Torino è il primo comune piemontese a firmare il CLIMACTPACT4PO

La Città di Torino è il primo comune piemontese a firmare il CLIMACTPACT4PO, la dichiarazione d’intenti promossa nell’ambito del progetto europeo LIFE CLIMAX PO, pensata per accompagnare i territori del bacino del fiume Po in un percorso concreto di adattamento ai cambiamenti climatici.

Aderendo a questo protocollo, Torino si impegna a potenziare le sue politiche climatiche, inserendo l’adattamento nella pianificazione urbana, nella gestione del territorio e nelle strategie ambientali. L’accordo stabilisce un pacchetto di azioni comuni che ogni città potrà personalizzare in base alle proprie disponibilità, con l’intento di rendere più efficaci e coerenti le risposte locali ai crescenti impatti ambientali.

Tra le iniziative previste i piani specifici, le campagne di sensibilizzazione per i cittadini, il monitoraggio costante degli indicatori climatici e la collaborazione con istituzioni scientifiche, organizzazioni non governative e altre amministrazioni.

Torino è fortemente impegnata nel promuovere iniziative per l’adattamento e la mitigazione ai cambiamenti climatici, e l’adesione a questo patto sarà di ulteriore stimolo e impegno – commenta l’assessore al Verde e ai Fiumi della Città di Torino, Francesco Tresso -. C’è bisogno di fare azioni forti di divulgazione su questi temi, per rendere più consapevoli le comunità locali, e allo stesso tempo c’è la necessità di continuare a realizzare azioni concrete che mettano al centro la natura, aumentando la resilienza delle nostre città.

CLIMACTPACT4PO: come funziona il progetto europeo

LIFE CLIMAX PO è un progetto europeo cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, nato per rafforzare l’adattamento climatico nel distretto del fiume Po, un’area che ospita oltre 16 milioni di persone e genera circa il 40% del PIL nazionale. Il progetto promuove un approccio integrato e multisettoriale, fondato su evidenze scientifiche, soluzioni basate sulla natura e processi di governance condivisi.

Il partenariato è ampio e rappresentativo: 25 enti, tra istituzioni scientifiche e amministrazioni regionali. Capofila del progetto è l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, affiancata da Regione Piemonte, Arpa Piemonte, Politecnico di Torino, SMAT, Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta.

Il CLIMACTPACT4PO – redatto nell’ambito del progetto – sarà in vigore fino al 31 gennaio 2032. Ogni Comune firmatario riceverà supporto tecnico e potrà contribuire alla sperimentazione di strumenti, metodi e politiche replicabili anche in altri contesti.