Mercatino dell'usato riuso

Nasce “Torino Green”, il nuovo mercato dedicato agli oggetti di seconda mano

Il capoluogo piemontese amplia le iniziative a favore del riuso e della sostenibilità con l’istituzione di “Torino Green”, un nuovo mercato tematico dedicato allo scambio e alla vendita occasionale dell’usato. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, d’intesa con l’assessora alla Transizione ecologica Chiara Foglietta.

L’iniziativa mira a incentivare una cultura del riutilizzo, contrastare gli sprechi e promuovere i principi dell’economia circolare, offrendo agli oggetti ancora in buono stato una nuova opportunità di utilizzo.

Con ‘Torino Green’ istituiamo un mercato periodico dedicato alla vendita occasionale tra privati, che permette di dare nuova vita a beni altrimenti destinati a essere dispersi – commenta l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino –. L’obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini uno spazio dedicato, con criteri di partecipazione chiari, controlli e regole certe, valorizzando il riutilizzo dei beni ancora in buono stato e promuovendo un modello di consumo più consapevole.

Il riuso e l’economia circolare hanno un valore ambientale evidente e nei contesti urbani complessi svolgono anche una funzione sociale importante – sottolinea l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta –. In un momento in cui il consumo eccessivo pesa sull’ambiente e le disuguaglianze incidono sulla vita quotidiana delle persone, iniziative come questa contribuiscono a tenere insieme sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, offrendo un’opportunità concreta di riutilizzo di beni ancora perfettamente utilizzabili.

“Torino Green”, come funzionerà la vendita dell’usato

Il mercato avrà sede in via Carcano 14 A e si terrà ogni sabato e domenica per tutto l’anno. La partecipazione sarà riservata esclusivamente ai privati cittadini in possesso del tesserino hobbistico “green.To:”, rilasciato dal Comune secondo quanto previsto dalla normativa regionale. Il documento sarà personale, non cedibile e non potrà essere utilizzato insieme ad altri tesserini per hobbisti.

Tra i prodotti che potranno essere esposti e venduti figurano oggetti appartenenti alla sfera personale dei partecipanti: collezionismo, articoli vintage, libri, giocattoli, capi d’abbigliamento, accessori, articoli per la casa, attrezzature sportive e altri beni usati ancora perfettamente funzionali. In base alla normativa regionale, ciascun articolo non potrà essere venduto a un prezzo superiore a 150 euro.

Il rilascio del tesserino “green.To:”, corredato di fotografia identificativa, sarà gratuito per quanto riguarda i diritti di istruttoria, mentre resterà dovuta esclusivamente l’imposta di bollo prevista dalla legge. Il mercato sarà destinato esclusivamente alla vendita occasionale tra privati: resteranno quindi esclusi operatori professionali, imprese commerciali, artigiane e agricole.

Sarà il Comune a rilasciare il tesserino, verificando il possesso dei requisiti richiesti e il rispetto delle regole durante lo svolgimento dell’attività. Nei casi previsti dalla normativa regionale, il documento potrà essere sospeso o revocato.

Chi gestirà il mercato

L’organizzazione e la gestione del nuovo mercato saranno affidate a un ente senza fini di lucro, che sarà individuato attraverso una procedura pubblica. Nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale pubblicherà l’avviso per raccogliere le candidature.

Con “Torino Green”, la Città rafforza il proprio impegno nella promozione del riuso e dell’allungamento del ciclo di vita dei beni, affiancando alle politiche di riduzione dei rifiuti nuove opportunità per favorire comportamenti di consumo più sostenibili e responsabili, in linea con gli obiettivi regionali e con le strategie cittadine dedicate all’economia circolare.