Aperta ufficialmente la nuova passerella ciclopedonale del Parco del Meisino a Torino. L’infrastruttura, costata circa un milione di euro, supera la cesura di corso Don Luigi Sturzo e riunifica le due aree del parco, offrendo un passaggio sicuro a pedoni e ciclisti e garantendo la totale accessibilità anche alle persone con disabilità grazie a una pendenza contenuta del 7%.
Al sopralluogo per la riapertura hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessore allo Sport Domenico Carretta e i rappresentanti della Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD), con il direttore Giovanni Ferrero, Luca Paiardi e Michele Ceravolo.
Tra i cantieri finanziati con fondi europei che volgono al termine ci sono quelli per la valorizzazione del Parco del Meisino e della Cascina Malpensata, da tempo dismessa e in condizioni di degrado. La passerella rappresenta il primo tassello del completamento di questo intervento e ha un valore importante perché collega due aree del parco rendendole pienamente fruibili e accessibili in modo sicuro per ciclisti e pedoni ma anche per persone con ridotta mobilità – spiega il sindaco Stefano Lo Russo.
Perché un’esperienza naturalistica, sportiva o turistica sia davvero per tutti, deve essere accessibile anche alle persone con disabilità – dichiara il direttore della CPD, Giovanni Ferrero – Siamo stati tra i primi a percorrere la nuova passerella, che rappresenta non solo un attraversamento sicuro e un collegamento capace di rendere fruibile l’intero parco, ma anche il simbolo di una nuova visione della società: il passaggio da un modo di progettare che esclude qualcuno a una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno. Continuiamo a lavorare, insieme all’Amministrazione comunale, per rendere Torino una città sempre più accessibile, inclusiva e senza barriere.
Un’opera in acciaio Corten integrata nel paesaggio e nelle grandi ciclovie
L’infrastruttura, lunga circa 230 metri e realizzata in acciaio Corten per integrarsi nel contesto naturalistico senza impatto visivo, offre anche uno scorcio panoramico sul Po, la collina e l’arco alpino.
L’opera potenzia la rete della mobilità dolce cittadina e si inserisce in snodi cicloturistici d’eccellenza: sarà infatti attraversata sia dalla ciclovia EuroVelo 8 (il percorso del Mediterraneo) sia dalla VenTo (la direttrice che collegherà Venezia a Torino).
Il riassetto del Parco a Torino con i fondi PNRR
L’intervento costituisce un tassello fondamentale del più ampio progetto di riqualificazione del Meisino, che prevede la nascita del nuovo Centro per lo Sport e l’Educazione ambientale finanziato con i fondi del PNRR.
Con la conclusione dei lavori, la Città ha avviato il dialogo con il Coni Piemonte per la gestione delle future attività del polo, destinato a diventare un punto di riferimento per lo sport all’aria aperta e la fruizione consapevole dell’ecosistema urbano.






