Carta solidale spesa Torino

Torino lancia il Living Lab Circolare: finanziati 16 progetti per la transizione ecologica

Nasce il Living Lab Torino Circolare, il laboratorio urbano diffuso con cui la Città di Torino porta la transizione ecologica e l’economia circolare nei quartieri, nei mercati, nei cortili e nelle botteghe del capoluogo piemontese.

E saranno 16 i progetti finanziati nell’ambito dell’Avviso pubblico “Cultura e imprenditorialità incardinate nell’economia circolare e nel tessuto urbano” (PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 Priorità 2, Azione 2.2.6.1 “Infrastrutture, impianti, soluzioni e pratiche per l’economia circolare in contesto urbano”).

L’iniziativa si inserisce nella strategia della Città per la transizione ecologica e la costruzione di una Torino sempre più sostenibile e resiliente e, in continuità con Torino City Lab, punta a fare di Torino un laboratorio urbano diffuso in cui sperimentare nuovi modelli di produzione, consumo, recupero e collaborazione tra amministrazione, imprese, Terzo Settore e cittadini – spiega l’Assessora alla Transizione Ecologica e all’Innovazione, Chiara Foglietta.

Le proposte spaziano dal tessile circolare agli hub di riparazione e riuso, dal compostaggio di comunità alla filiera del legno, dal recupero delle eccedenze alimentari alla valorizzazione degli scarti, fino al packaging riutilizzabile, alla logistica inversa e ai servizi di prossimità.

Più riuso, riparazione e sostenibilità a Torino

Il Living Lab Torino Circolare punta ad affrontare insieme le sfide ambientali, economiche e sociali attraverso un modello basato su filiere produttive locali, più corte e strettamente legate ai quartieri. L’obiettivo è mantenere sul territorio il valore generato dalle attività produttive, riducendo la dipendenza da lunghe catene di approvvigionamento ad alto consumo di risorse.

In questo contesto, pratiche come il riuso, la riparazione, il compostaggio di comunità e il recupero dei materiali assumono un ruolo centrale. Oltre a contribuire alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti, favoriscono lo sviluppo dell’economia locale, creando nuove opportunità di lavoro, promuovendo l’inclusione sociale e rafforzando la coesione tra i diversi quartieri della città.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla misurazione dei risultati, attraverso un sistema di monitoraggio che consentirà di valutare in modo oggettivo gli impatti ambientali e sociali prodotti.

La proposta è parte del Climate City Contract, con cui Torino ha aderito alla Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”, impegnandosi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

La graduatoria definitiva e tutta la documentazione relativa all’Avviso sono disponibili nella pagina dedicata di Torino City Lab – Avviso pubblico Economia Circolare.