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Torino sempre più verde: piano alberi e 2.5 milioni di euro per i viali cittadini

La Città di Torino accelera sulla forestazione urbana e punta a un traguardo ambizioso: mettere a dimora duemila nuovi alberi entro la fine del 2026. I dettagli del piano e i risultati della campagna di piantumazione in sostituzione delle piante abbattute sono stati illustrati dall’assessore al Verde Urbano, Francesco Tresso, durante la Commissione Ambiente di Palazzo Civico presieduta da Amalia Santiangeli.

Il bilancio evidenzia una crescita costante degli investimenti sul patrimonio arboreo cittadino, supportata da una rete che unisce fondi pubblici, grandi fondazioni bancarie, compensazioni dei privati e donazioni dei singoli cittadini.

I numeri del piano e il trend di crescita a Torino

I dati presentati confermano l’accelerazione impressa dall’amministrazione negli ultimi anni per potenziare i viali e le aree verdi estensive, i cui benefici ecologici si svilupperanno pienamente nei prossimi 5-7 anni:

  • 2024: 1.577 alberi piantati;
  • 2025: salita a 1.678 nuove messe a dimora;
  • 2026 (in corso): circa 1.000 nuovi impianti pianificati per l’anno, di cui 330 già posizionati nel corso della stagione invernale.

I finanziamenti: la maxi-risorsa di Compagnia di San Paolo

L’intervento di maggiore impatto sul tessuto urbano è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha stanziato un finanziamento da 2,5 milioni di euro. Questo budget permetterà di piantare 2.500 alberi lungo i viali della città, coprendo non solo i costi di inserimento ma garantendo anche le attività di manutenzione e cura delle piante fino al 2030, una fase cruciale per l’attecchimento dei giovani fusti.

Sul fronte della spesa pubblica interna, il bilancio di previsione ha destinato 750.000 euro (tramite fondi di mutuo) per interventi straordinari sulle alberate storiche. Queste risorse serviranno a finanziare la posa di altri 200 alberi entro il 2028 in alcune delle zone più colpite dai vuoti d’organico vegetale, come corso Vittorio Emanuele II, corso Moncalieri e le aree vicine al Parco del Valentino.

Il ruolo dei privati e della cittadinanza

La strategia per il verde pubblico di Torino si basa anche su un modello di sussidiarietà e responsabilità condivisa:

  • compensazioni ambientali: al 30 aprile 2026, il Comune ha già incassato oltre 131.000 euro da enti e società private come compensazione per interventi urbanistici. Questa somma permetterà di acquistare e piantare più di 400 alberi entro dicembre;
  • sponsorizzazioni aziendali: tra le collaborazioni attive spicca quella con Suzuki, che ha finanziato la piantumazione di 29 alberi nei pressi dello stadio Grande Torino;
  • azioni dei cittadini: nel solo 2025, le micro-donazioni e le iniziative dei residenti hanno permesso di regalare alla città 101 nuovi alberi, a dimostrazione di una sensibilità diffusa verso la transizione ecologica del territorio.