Torino ZTL notturna

Torino sotto le stelle: arriva Star plus il bus notturno che chiami con l’app

Torino riafferma il suo ruolo di laboratorio a cielo aperto per l’innovazione urbana. Dopo il successo delle sperimentazioni sulla guida autonoma, la città si prepara al debutto di Star plus: un sistema di trasporto notturno dinamico e “on-demand” che promette di rivoluzionare il modo in cui i cittadini vivono la città dopo il tramonto. Il servizio partirà ufficialmente venerdì 3 aprile, trasformando il trasporto pubblico tradizionale in un modello flessibile capace di adattarsi in tempo reale alle richieste degli utenti.

Il progetto nasce sotto l’egida del Living Lab ToMove e vede la collaborazione tra la startup torinese Wetechnology (creatrice di Wetaxi), Gtt e la città di Torino. L’obiettivo è chiaro: offrire un’alternativa concreta all’auto privata che attualmente assorbe il 73% degli spostamenti notturni, potenziando la sicurezza stradale e l’accessibilità, con un occhio di riguardo per i giovani e le persone con mobilità ridotta.

L’iniziativa ha trovato il pieno appoggio delle associazioni dei commercianti, poiché mira a sostenere il settore dell’intrattenimento e della socialità, garantendo collegamenti efficienti e sicuri da e verso i luoghi della movida.

Con StarPlus offriamo una risposta concreta ai bisogni di mobilità nelle ore notturne, rendendo Torino più accessibile, sicura e viva. È un servizio che rafforza il trasporto pubblico e sostiene le attività economiche e sociali, contribuendo a ridurre l’uso dell’auto privata – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo –. Continuiamo così a investire in soluzioni che migliorano la qualità della vita urbana e rendono la città più inclusiva, in tutte le fasce orarie.

Come funziona il servizio a Torino: Sirio, Vega e Solaris

Il cuore di Star plus è l’integrazione digitale. Il servizio sarà attivo il venerdì e il sabato notte, dalle 23:00 alle 5:00, integrandosi con la rete esistente dei Night Buster. Ecco le caratteristiche principali:

  • prenotazione smart: si utilizza esclusivamente l’app Wetaxi per scegliere le fermate di partenza e arrivo, monitorare il mezzo e pagare;
  • percorsi adattivi: non si tratta di un servizio a domicilio ma di un sistema condiviso che ottimizza i tragitti tra le fermate Gtt in base alle prenotazioni ricevute.

Nella fase iniziale saranno operative tre navette elettriche da 33 posti, battezzate Sirio, Vega e Solaris in omaggio alla storica linea Star. L’area interessata è compresa tra Corso Regina Margherita, il Po, Corso Dante, Corso Rosselli, fino a Corso Ferrucci e Corso Francia.

Tariffe e incentivi alla condivisione

Per promuovere la mobilità collettiva, Star plus adotta una tariffazione a scalare. La corsa singola parte da 5 euro, ma sono previste riduzioni per chi viaggia in gruppo, incentivando così la condivisione del mezzo. È importante sottolineare che i normali titoli di viaggio o abbonamenti Gtt non saranno validi: il biglietto è acquistabile unicamente tramite la piattaforma digitale.

Verso una Torino “smart city”

L’introduzione di Star plus non è un evento isolato, ma un tassello di una strategia più ampia che punta sull’elettrificazione, sull’uso intelligente dei dati e sull’integrazione dei servizi (trasporto pubblico, taxi, sharing) in un’unica esperienza digitale. Con questo nuovo modello, Torino punta a rendere gli spostamenti notturni non solo più semplici ma anche profondamente più sicuri e sostenibili.