stalli rosa

Torino sperimenta gli “stalli rosa”: parcheggi riservati a donne in gravidanza e famiglie

Torino lancia gli stalli rosa: parcheggi dedicati a mamme e neogenitori nelle Circoscrizioni 4 e 7 e la mobilità urbana fa un passo avanti verso il sostegno alle famiglie. L’amministrazione comunale ha infatti dato il via a una sperimentazione biennale che introduce i nuovi “stalli rosa”, spazi di sosta protetti e strategici pensati specificamente per le donne in dolce attesa e per chi ha bimbi piccoli fino a due anni di età.

È un primo passo importante per la mobilità delle mamme e dei neogenitori torinesi – dichiara l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta -. Nel rispetto della normativa vigente, abbiamo scelto di avviare una sperimentazione, individuando gli stalli in prossimità degli ospedali e dei servizi che le famiglie frequentano ogni giorno. I prossimi due anni consentiranno di valutarne l’efficacia e di raccogliere elementi utili ad accompagnare l’estensione del servizio al resto della città. La realtà delle famiglie è oggi sempre più articolata e avremmo voluto che questa misura potesse tenere conto anche delle persone che, pur non essendo genitori, in alcune occasioni accompagnano e si prendono cura dei bambini. L’attuale normativa individua però nei genitori i destinatari del permesso e, nel definire la sperimentazione, ci siamo attenuti a quanto previsto dalla legge.

Dove trovarli e come riconoscerli

I nuovi posti riservati saranno distribuiti capillarmente nelle Circoscrizioni 4 e 7. Per individuarli facilmente non servirà aguzzare la vista: saranno contrassegnati da una evidente segnaletica orizzontale gialla abbinata a cartelli verticali di colore rosa e a uno specifico pittogramma dipinto sull’asfalto.

La loro posizione non è casuale, ma studiata per rispondere alle esigenze quotidiane dei nuclei familiari. Le aree di sosta sorgeranno infatti in prossimità dei servizi chiave e dei luoghi a maggiore frequenza, come ospedali, ambulatori medici, consultori familiari, uffici anagrafici, sedi circoscrizionali e impianti natatori.

Come funziona il permesso rosa e chi può richiederlo

Per usufruire della gratuità della sosta — fissata per un massimo di due ore — sarà indispensabile munirsi dell’apposito contrassegno. Il documento potrà essere richiesto comodamente online tramite il portale istituzionale Città Facile.

I requisiti per ottenerlo sono mirati: ne avranno diritto le residenti delle due circoscrizioni interessate durante il periodo di gestazione (previa presentazione del certificato del ginecologo) e i genitori con figli di età inferiore ai due anni.

Il tagliando viene rilasciato in modo nominale per ogni singola gestante o bambino e risulta strettamente associato al titolare e al minore. Trattandosi di un titolo personale, vige il divieto assoluto di cessione o prestito: in caso di usi scorretti o abusivi, scatterà immediatamente il ritiro del permesso, oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada.