Torino vince il Premio Sviluppo Sostenibile 2024 assegnato alla città nella categoria “Neutralità climatica e soluzioni Nature Positive”. L’amministrazione comunale ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per gli oltre 300 interventi con obiettivi sfidanti di riduzione di gas serra, previsti nel PAESC, nel PUMS, nel Climate City Contract, in Torino Cambia e in EfficienTO.
La cerimonia di assegnazione si è svolta durante Ecomondo alla Fiera di Rimini. A ritirare il premio, attribuito ad una città che ha saputo fare della qualità ambientale il suo punto di forza, l’assessora alla Transizione Ecologica e Digitale Chiara Foglietta.
Siamo onorati del riconoscimento della Fondazione per lo sviluppo Sostenibile che premia l’intenso lavoro che ci ha visto interagire con numerosi attori in un processo inclusivo e collaborativo per definire, sviluppare e attuare azioni strategiche di ampio respiro in grado di incidere significativamente sul sistema urbano complessivo, determinando effetti rilevanti sul bilancio delle emissioni di Torino – commenta l’assessora Foglietta -. Il nostro obiettivo è una riduzione di oltre l’80% delle emissioni di CO2 per il 2030 rispetto ai valori del 2019 attraverso misure che avranno anche un effetto strutturale sulla riduzione dell’inquinamento e sul miglioramento della qualità dell’aria.
Premio Sviluppo Sostenibile 2024 al suo XIV anno
Il Premio istituito per il quattordicesimo anno dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Italian Exhibition Group, con il Patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica è andato principalmente a quattro aziende:
- Decathlon in collaborazione con Oldrati Group e Eso Recycling per il settore economia circolare;
- Agenzia del Demanio per il settore edilizia green;
- ex aequo per il settore neutralità climatica e soluzioni nature positive, della Città Metropolitana di Milano con Gruppo Cap e di Acea Pinerolese Energia srl.
Accanto ai primi hanno vinto anche altre 27 aziende, 9 per settore fra cui il Comune di Torino.
Il Premio anche quest’anno ha avuto un’ampia partecipazione, con tanti progetti interessanti e innovativi – ha dichiarato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo Sostenibile. E’ stato difficile scegliere solo un gruppo ristretto di vincitori. Questi progetti testimoniano come le sfide della transizione ecologica possano essere, e siano, una formidabile spinta all’innovazione, verso nuove tecniche, nuovi processi, nuovi prodotti e nuovi servizi.






