Spreco alimentare

Torna la SERR dal 16 al 24 novembre: focus sullo spreco alimentare

Dal 16 al 24 novembre torna la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) per promuovere pratiche sostenibili di riduzione, riutilizzo e riciclo, stimolando azioni concrete per affrontare il problema crescente dei rifiuti: per l’edizione 2024 focus sullo spreco alimentare.

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è nata nel 2009 nell’ambito del Programma LIFE+ della Commissione Europea e si è affermata come uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla sostenibilità ambientale. Ogni anno, la SERR si concentra su un tema specifico, come lo spreco alimentare, i rifiuti elettronici, o la riduzione degli imballaggi, per sensibilizzare su diversi aspetti della gestione responsabile delle risorse.

Come partecipare alla Settimana contro lo spreco alimentare

La partecipazione alla SERR è aperta a tutti. Individui, scuole, imprese e comunità possono organizzare attività come:

  • laboratori creativi: insegnare a creare oggetti utili da materiali riciclati;
  • raccolte di rifiuti: coinvolgere i cittadini in campagne di pulizia di spiagge, parchi e quartieri;
  • workshop informativi: sensibilizzare sulle buone pratiche per ridurre l’impatto ambientale;
  • eventi online: webinar e incontri virtuali per discutere di sostenibilità e innovazione nel riciclo.

Tutti i progetti possono essere registrati sul sito ufficiale della SERR, dove vengono valorizzati e condivisi a livello europeo.

L’indagine Too Good To Go, come leggere le etichette

Too Good To Go ha recentemente condotto un’indagine in collaborazione con Opinium che ha evidenziato come lo spreco alimentare possa essere causato anche dall’errata interpretazione delle etichette: seppure l’81% degli intervistati dichiari di conoscere il significato della dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, un intervistato su 3 (30%) ammette di buttare spesso un prodotto che ha superato tale data.

Se conservati correttamente, gli alimenti possono essere consumati anche dopo affidandosi ai propri sensi per evitare un inutile spreco di cibo ancora buono e adatto al consumo. Too Good To Go si impegna a questo proposito a promuovere l’iniziativa “Etichetta Consapevole” con il messaggio “Osserva, Annusa, Assaggia”, già adottata da 47 brand in Italia e presente su oltre 390 milioni di confezioni all’anno.