Toscana, Papembood

Toscana, Papembood sembra legno ma non lo è, di Irene Ivoi – EcoDesign

Apriamo questo 2024 con una tappa in Toscana, e per esser precisi siamo per la prima volta in provincia di Pistoia, zona finora inesplorata per l’ecodesign. La storia di questo mese nasce dalla curiosità di due colleghi Caterina Baldi, architetto, e Diego Pagni, geometra, che cinque anni fa creano lo Studio omonimo (Pagni Baldi) a Massa e Cozzile. Si occupano di progettazione di interni ed esterni, quindi design, e spesso incontrano il legno nei loro percorsi.

Iniziano così a riflettere già qualche anno fa sull’opportunità di studiare una soluzione progettuale che sembri legno senza esserlo. Un materiale con caratteristiche assimilabili al legno e che permetta quindi di impiegare il legno tagliato per altri fini. Il claim presente sul loro sito è “Per fare il legno non ci vuole l’albero”.

Cos’è il Papembood prodotto in Toscana?

Papembood

Da queste premesse nasce nel 2021 Papembood, un materiale registrato e brevettato, e nel 2022 le sue prime applicazioni. Papembood è costituito da fogli di carta riciclata e riciclabile, ignifuga a km zero e dotata di numerose certificazioni, accoppiati, attraverso colle naturali, a fogli di bambù, di provenienza cinese e acquistati da distributori italiani (purtroppo quello prodotto in Italia non ha caratteristiche adatte ad esser processato per tali scopi). Il suo stesso nome è una crasi delle parole inglesi: paper e bamboo (wood).

Papermood è attualmente in fase di acquisizione di certificazioni, ma diversi dati tecnici sono disponibili: ha un’elasticità pari al compensato di betulla, resistenza all’estrazione della vite di 340 N/mm, densità paragonabile al Mdf, resistenza alla luce di classe 4/5 e resistenza al calore di classe A.
A.Shed S.r.l. è la società che lo produce con una tecnica produttiva uguale a quella dei pannelli in legno, quindi priva di complessità tecnologiche, e i suoi manufatti sono rigorosamente progettati da studio Pagni Baldi. La.
Per ora trattasi di elementi di arredo per interni, in arrivo anche per esterni (questo materiale sembra adatto anche alle intemperie outdoor) e in fase di studio ci sono anche applicazioni per isolamento acustico e settore nautico.

Sedia in Papembood

I premi dello studio Pagni Baldi

Nel 2023 Diego Pagni e Caterina Baldi hanno dato lustro alla Toscana vincendo diversi premi: il Red Dot Design Award, categoria Best of the best per la sostenibilità, l’Archiproducts Design Award (anche in questo caso per la sostenibilità) e infine, nell’ambito della terza edizione del Loop Design Award, il New Talent Award e il Product Award per la sedia Filetto e il Concetp Award per il materiale.

E quando chiedo loro qual è il principale mercato di Papembood, mi dicono che le richieste più interessanti per il materiale attualmente arrivano dall’estero, Francia in pole position, e per i prodotti da utenze giovani, probabilmente più aperte a soluzioni innovative come queste.