Transizione energetica

Transizione ecologica, le proposte del WWF sulle politiche ambientali

Il WWF propone un pacchetto di 11 Misure per la transizione ecologica, coerente con il Green Deal europeo e per un’Italia capace di futuro. I consigli arrivano dopo l’approvazione della legge di bilancio 2024 che si presenta non in linea con le attuali politiche ambientali europee in fatto di decarbonizzazione (verso la neutralità climatica al 2050), conservazione della biodiversità (30% di aree terrestri e marine tutelate entro il 2030), sviluppo sostenibile (attuazione della Strategia nazionale al 2030, da poco approvata).

Le risorse economiche destinate alla salvaguardia dell’ambiente sono inferiori alle necessità: alle aree protette, asse portante della tutela della biodiversità è destinato lo 0,5% (118 milioni di euro) del totale della Manovra mentre allo sviluppo sostenibile va lo 0,1% (42 milioni di euro).

Transizione ecologica, le proposte su clima ed energia

Il WWF propone di istituire un Fondo emissioni zero per orientare il sistema produttivo verso:

  • economia circolare;
  • produzione energetica da fonti rinnovabili;
  • giusta transizione ecologica.

Con la proroga della detrazione del 110% per le spese di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli immobili di edilizia residenziale pubblica (758mila alloggi) si chiede al Governo di  considerare gli strumenti di contrasto alla povertà energetica.

Con una modifica dell’art. 55 della Manovra il WWF propone una nuova misura di garanzia gestita da SACE nei settori delle infrastrutture anche sociali, dei servizi pubblici locali, dell’industria per favorire processi di transizione verde verso un’economia a carbonio zero e chiede che non vengano tagliati 280 milioni l’anno (da 1,120 mld di euro a 840 mln) del Fondo per il clima, per non depotenziare uno strumento indispensabile per conseguire gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

Sviluppo sostenibile

Con la soppressione del comma 1 dell’art. 11 della Manovra, il WWF chiede la cancellazione della proroga di ulteriori sei mesi (sino al prossimo luglio) dell’efficacia del tributo sul consumo dei manufatti in plastica monouso (Plastic Tax).

Ponte sullo Stretto di Messina

Il WWF chiede di abrogare tutte le disposizioni (dalle misure ricomprese nella legge di Bilancio 2023 e nei decreti legge 35/2023 e 104/2023) che hanno rilanciato il ponte sullo Stretto di Messina, basato su un progetto di cui non è stata dimostrata la fattibilità tecnica, economico-finanziaria e sociale e sul quale grava una valutazione di incidenza ambientale negativa.

Un Fondo di 15 milioni di euro l’anno potrebbe servire alla realizzazione di ecodotti per il passaggio degli animali, il WWF intende favorire la connettività ecologico territoriale e la permeabilità delle infrastrutture ferroviarie.

Rischio idrogeologico

Il WWF chiede di destinare 500 milioni di euro nel 2024 per conseguire l’obiettivo nazionale di 1.500 km di fiumi rinaturalizzati entro il 2030 (derivante dalla Strategia europea per la biodiversità) grazie alla creazione di un Fondo la realizzazione degli interventi integrati per ridurre il rischio idrogeologico e per il miglioramento dello stato ecologico dei corsi d’acqua e la tutela degli ecosistemi e della biodiversità.

Agricoltura biologica per la transizione ecologica

Il WWF intende incentivare l’uso di prodotti e fertilizzanti che siano ammessi anche in agricoltura biologica con la rimodulazione delle aliquote IVA dal 10% al 22% per erbicidi, insetticidi e fungicidi, e dal 4% al 22% per i fertilizzanti. Con la proposta di un credito di imposta per l’imprese biologiche, il WWF chiede di sostenere gli operatori che vogliono certificare la loro superficie agricola utilizzata in agricoltura biologica.

Il WWF intende mettere a disposizione uno strumento per la prevenzione di malattie croniche, connesse all’assunzione di alimenti contenenti residui di prodotti chimici di sintesi con il Fondo per l’incentivo al consumo di prodotti biologici certificati per le donne in stato di gravidanza e i bambini sino a 3 anni (100 milioni di euro nel 2024).