Transizione ecologica

Il I Municipio di Roma guida la rivoluzione verde: nasce il Forum per la transizione ecologica

Il Forum per la Transizione Ecologica sarà presentato mercoledì 15 aprile alle ore 11 presso l’Urban Center Metropolitano (viale Manzoni 34) all’interno dell’incontro “Costruire la strategia di adattamento climatico del Municipio Roma I Centro” dedicato al nuovo spazio civico di confronto e co-progettazione.

All’incontro interverranno Lorenza Bonaccorsi, Presidente del Municipio Roma I Centro, Adriano Labbucci, Assessore alla Transizione Ecologica, e Stefano Marin, Assessore all’Ambiente. L’appuntamento sarà introdotto e coordinato da Niccolò Camponi, Presidente della Commissione Politiche della Transizione Ecologica e Piano Clima del Municipio.

È inoltre aperta la partecipazione alla Consulta dei cittadini: chi vuole contribuire ai lavori del Forum può mandare una mail a forumclima.mun01@comune.roma.it, entrando così a far parte attiva del percorso partecipativo.

Roma centro verso il futuro con il Forum per la transizione ecologica

Con una decisione storica adottata il 19 marzo 2026, il Consiglio del Municipio Roma I Centro ha approvato l’istituzione del Forum per la transizione ecologica e la pianificazione sostenibile. Non solo un nuovo organo amministrativo ma un vero e proprio strumento partecipativo ideato per rispondere alle sfide climatiche che colpiscono il centro della Capitale.

L’obiettivo è ambizioso: costruire una strategia locale di adattamento climatico che parta dal basso, coinvolgendo attivamente chi vive e lavora nel territorio. Il Municipio I è il primo dei quindici municipi romani ad avviare un percorso così strutturato, traducendo a scala locale la più ampia Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale.

Perché intervenire con urgenza nel centro storico?

La scelta di accelerare la risoluzione di alcune criticità iniziando proprio dal I Municpio nasce da necessità oggettive. Il territorio presenta infatti criticità specifiche:

  • elevata densità urbana e scarsità di zone drenanti;
  • vulnerabilità del patrimonio storico-artistico;
  • effetto “isola di calore”, con temperature estive sempre più proibitive;
  • eventi meteorologici estremi che mettono a dura prova le infrastrutture esistenti.

Dai tavoli tematici alle azioni concrete

Il Forum non sarà solo un luogo di discussione ma una macchina operativa suddivisa in tavoli tematici ispirati all’Agenda 2030. Tra i temi chiave che verranno affrontati figurano:

  • gestione dell’acqua: uso responsabile e riduzione degli sprechi;
  • spazio pubblico: miglioramento della qualità urbana e della vivibilità;
  • biodiversità: tutela e incremento del verde nei rioni;
  • mitigazione ambientale: interventi mirati per abbassare gli stress climatici.