transizione ecologica

Transizione ecologica: premiata l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese

L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese fa parte della 30 Green Communities italiane ed è prima per punteggio in Emilia-Romagna. Per questo motivo avrà ben 4.292.882 euro per finanziare il progetto Progetto CLoSER – Comunità Locale Sostenibile Ecologica e Rurale. La classifica è stilata grazie al bando PNRR dedicato alla Rivoluzione verde e Transizione ecologica – Economia circolare e agricoltura sostenibile.

Focus Appennino dovrà monitorare gli avanzamenti progettuali, con lo scopo di assicurare che gli impatti dell’iniziativa siano immaginati e condivisi in una ottica più ampia del territorio della Green Community, permettendo anche la futura adesione alla Community di soggetti pubblici e privati. Ha dichiarato Maurizio Fabbri, consigliere delegato alle Politiche per l’Appennino:

Un altro ottimo risultato per l’appennino bolognese. Stiamo vincendo praticamente ogni bando e questo è il frutto di un lavoro, avviato da tempo, che vede da una parte una grande collaborazione fra Città metropolitana e territori e dall’altra una forte coesione fra comuni dell’appennino, che superano i campanilismi e sanno progettare insieme. Abbiamo vinto ottenendo il massimo del punteggio perché ci siamo fatti trovare pronti, grazie al fatto che sono anni che pianifichiamo insieme.

Green Communities, fonti rinnovabili e transizione ecologica

In merito alla produzione di energia da fonti rinnovabili locali, la Green Community dell’Appennino Bolognese vuole intervenire aiutando lo sviluppo di iniziative che poi possono essere replicabili in altri Comuni dell’Unione e che abbiano come obiettivo quello di facilitare la transizione ecologica. In questo modo si può incrementare la produzione di energia e l’indipendenza energetica del territorio.

Verrà così finanziato un impianto da 34,02 kWp (il kw picco-kWp è la misura di grandezza dell’impianto fotovoltaico) collegato al progetto di Riqualificazione della piscina “Conca del Sole di Vidiciatico” e “Centro Servizi”, nel comune di Lizzano in Belvedere. Questa macchina potrà generare 35.000 – 40.000 kW di energia pulita in un solo anno. Ha concluso Fabbri:

La nascita della Green Communities dell’appennino bolognese è una nuova opportunità per il turismo sostenibile, ma non solo. L’obiettivo è ora di provare ad allargarla ai comuni che a oggi non sono potuti entrare, ossia quelli coinvolti nella Strategia Territoriale Integrata per le Aree Montane e Interne (STAMI): Alto Reno Terme, Loiano, Monghidoro e Monterenzio. Ringrazio il Focus Appennino, i tecnici della Città metropolitana e SCS consulting per lo straordinario lavoro svolto in tempi proibitivi.