Dario Nardella sindaco Firenze

Tranvia gratis per gli studenti a Firenze dal 2024

La tranvia a Firenze sarà gratis per gli studenti a partire dal 2024. A comunicarlo è il sindaco fiorentino Dario Nardella, che mantiene così la promessa fatta in questi ultimi anni. Non senza accompagnare l’annuncio con alcune frecciate lanciate alla volta di Autolinee Toscane, la compagnia francese che ha rilevato la gestione del trasporto pubblico prima gestito da Ataf.

In base a quanto annunciato da Dario Nardella, il provvedimento renderà la tranvia di Firenze gratuita per gli studenti a partire dall’anno scolastico 2024. Verranno intraprese anche nuove iniziative per migliorare la qualità dell’aria in città, con un occhio particolare all’azione di contrasto dei livelli di biossido di azoto (NO2).

Tranvia gratis a Firenze e trasporto pubblico, le dichiarazioni di Nardella

Non soltanto tranvia gratis a Firenze. Il primo cittadino di Firenze ha dichiarato di voler portare avanti anche diverse novità sul fronte del trasporto pubblico, che verrà incentivato quanto più possibile:

La tramvia ha favorito ad esempio l’accesso alle Cascine, è la salvezza di Firenze dal punto di vista del traffico, dal punto di vista della qualità della vita, dal punto di vista della puntualità dei mezzi pubblici e della modernità, ed è grazie alla tramvia, in gran parte, che io credo di aver vinto le elezioni perché mi sono preso degli impegni e li ho portati in fondo.

Il sindaco Dario Nardella ha dedicato alcuni passaggi ad Autolinee Toscane, finita nel mirino del primo cittadino di Firenze per i disservizi riscontrati negli ultimi mesi. Le critiche da parte dell’inquilino di Palazzo Vecchio riguardano nello specifico il personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio:

Non siamo ad un livello adeguato del servizio. Ci risulta ancora una riduzione del servizio con turni in meno, per ammissione della stessa azienda. C’è il tema degli operatori addetti alla verifica dei titoli di viaggio: sono troppo pochi, ci risulta che siano una trentina. Alcuni di questi poi sono stati rimessi a guidare. È vero che per aumentare gli autisti gli operatori addetti alla verifica sono stati spostati? Come è possibile che da un anno e mezzo ancora non si sia risolto il problema autisti, non è che forse i salari non sono competitivi?

Ci avevano detto che entro novembre si risolveva tutto, non è così. Ci avevano detto che entro gennaio si sarebbe risolto il problema degli autisti, non è stato così. Ora ci dicono che raggiungeranno il numero necessario di autisti a marzo, stiamo a vedere che succede a marzo. Il problema permane, c’è qualche piccolo miglioramento, ma ancora non ci siamo.

Foto: Diego Catoni – Wikimedia