Trenitalia Tper

Trenitalia Tper per la tutela dell’ambiente

Trenitalia Tper è protagonista della seconda edizione di Economia Pulita, in programma a Bologna il 12 e 13 maggio al Centro San Domenico (Piazza San Domenico 13), per parlare della percentuale delle corse effettuate con treni elettrici in Emilia-Romagna, di triplicare la quantità di energia fotovoltaica prodotta nell’impianto di manutenzione dei nuovi regionali Rock e Pop nel capoluogo emiliano, di creare un sistema di depurazione delle acque industriali che ne permetta lo stoccaggio e il riutilizzo.

Ad intervenire sarà Alessandro Tullio, Amministratore Delegato della società, parlando delle iniziative per l’estensione del servizio effettuato con nuovi treni a basso consumo di energia e quelli per aiutare la svolta “green” dei propri processi manutentivi, iniziata lo scorso dicembre al deposito di Via del Lazzaretto.

Chi vuole partecipare al convengo online potrà farlo attraverso la diretta Facebook di Economia Pulita. Il convegno verrà anche registrato e andrà in onda anche su Lepida TV.

Trenitalia Tper per la tutela dell’ambiente: i progetti

Trenitalia Tper, in collaborazione con una grande azienda multi-servizi, sta pensando di triplicare la superficie di copertura dell’impianto riservata ai pannelli fotovoltaici, passando da 700 a oltre 2000 mq. Ricordiamo anche che la flotta di Trenitalia Tper è attualmente la più giovane del territorio italiano e può contare su 39 Rock doppio piano e 47 Pop mono piano, cui si aggiungono 26 ETR.350.

Altri 4 Rock, già ordinati, saranno in circolazione entro la fine del 2022. Altri 12 treni elettrici saranno disponibili con un finanziamento previsto dal PNRR. Si legge nel comunicato stampa ufficiale:

Completato il progetto di fattibilità per il recupero e riutilizzo delle acque reflue prodotte nell’impianto, pari a circa 10mila metri cubi/anno. Già oggi l’acqua utilizzata per la pulizia dell’esterno dei convogli viene usata per il lavaggio sotto-cassa dei treni. Poi è opportunamente trattata e immessa in fognatura. Prossimamente si passerà da un ciclo aperto a un ciclo chiuso dell’acqua attraverso un processo di depurazione. E ancora clorazione, trattamento UV e stoccaggio di tutte le acque reflue.