Firenze turismo sostenibile

Turismo green: per le locazioni brevi Firenze vieta l’uso delle keybox

Il Consiglio Comunale di Firenze approva il divieto per l’uso delle keybox nelle locazioni brevi: obiettivo un turismo più sostenibile; no anche all’uso di amplificatori della voce per le guide turistiche: si avranno strade più vivibili e silenziose visto l’alto tasso di visitatori che ogni giorno godono delle meraviglie fiorentine. Il Consiglio ha inoltre fissato disposizioni per i tastierini: ne sarà permesso solo uno per edificio con autorizzazione del condominio e comunque non per finalità ricettive.

Per motivi legati al decoro urbano chi utilizza le keybox ha dieci giorni di tempo dall’entrata in vigore del divieto per rimuoverle; il mancato rispetto delle nuove disposizioni comporterà una sanzione pari a 400 euro.

Oggi diciamo la parola fine all’utilizzo delle key box in tutta la città, così come agli amplificatori per la voce delle guide turistiche – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – due atti concreti che dimostrano l’impegno di tutta l’Amministrazione Comunale nell’attuazione del decalogo, presentato meno di tre mesi fa ed elemento centrale nel programma della Sindaca Funaro, per un turismo sempre più sostenibile in una città ogni giorno più vivibile.

Turismo sostenibile: l’obbligo della registrazione resta

Si continuerà, chiaramente, a fare riferimento all’articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che prevede a Firenze sia per i gestori professionali che per coloro che svolgono attività ricettive saltuariamente, l’obbligo di registrazione degli alloggiati che devono essere muniti di documento di identità e l’inoltro dei dati alla Questura entro le 24 ore successive dalla data di primo ingresso.

Anche il Ministero dell’Interno ha ritenuto che con l’utilizzo delle keybox e del check-in online si rischi di eludere il reale accertamento dell’identità delle persone ospiti mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti.