La tzatziki, salsa iconica della cucina greca, è un piccolo miracolo di semplicità: cetriolo, aglio, menta, sale e naturalmente un buon yogurt. Ma oggi sempre più persone scelgono alternative vegetali per salute e intolleranze, etica o semplice curiosità e poi è pur vero che le tradizioni si rispettano ma non si devono temere le innovazioni. E allora come si fa una tzatziki con lo yogurt di soia che sia degna di un pasto sulla spiaggia di Mykonos? La risposta è nel rispetto degli equilibri: sapore, consistenza e freschezza.
La sua cremosità avvolgente, il contrasto vivace tra l’aglio pungente e la freschezza del cetriolo, il tutto legato dalla morbidezza dello yogurt, hanno reso questo condimento un pilastro della gastronomia non solo greca ma anche dei Balcani e del Medio Oriente.
Tzatziki: la ricetta
Fare la tzatziki con lo yogurt di soia non è un tradimento della tradizione. È un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo diventare.
Gli ingredienti (per 2-4 persone)
- 250 g di yogurt di soia al naturale, non zuccherato;
- 1 cetriolo grande, meglio se biologico;
- 1 spicchio d’aglio (non metterlo se non è gradito);
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
- 1 cucchiaio di succo di limone;
- 1 cucchiaino di menta fresco tritato;
- Sale q.b.
Procedimento
Grattugiate il cetriolo senza buccia con una grattugia a fori larghi, mettetelo in un colino con un pizzico di sale e lasciatelo scolare per almeno 15-20 minuti, eventualmente appoggiando sopra un peso tipo un bicchiere. Poi, con le mani o un canovaccio pulito, strizzatelo fino all’ultima goccia. Scegliete uno yogurt denso e dal gusto neutro. Se lo trovate troppo liquido lasciatelo scolare in un colino con garza o filtro da caffè per un paio d’ore in frigo. Otterrete una consistenza simile a quella dello yogurt greco.
In una ciotola unite lo yogurt, il cetriolo strizzato, l’aglio grattugiato o tritato finemente (mai schiacciato altrimenti domina tutto), l’olio, il limone, la menta e un pizzico di sale. Mescolate con cura. Il riposo è sacro: lasciate la tzatziki in frigo almeno un’ora prima di servirla. I sapori devono fondersi.

Dove usarla?
La tzatziki con yogurt di soia si rivela una sorprendente e deliziosa alternativa per chi segue una dieta vegana o semplicemente desidera sperimentare nuovi sapori. Dimenticate i pregiudizi. Lo yogurt di soia, con la sua consistenza liscia e il sapore delicato, si presta in modo eccezionale a questa preparazione, assorbendo i profumi e i sapori degli altri ingredienti senza imporsi.
Servitela sulla pita calda, sui crostini, sulle verdure crude miste per un pinzimonio sfizioso, come accompagnamento a falafel croccanti o a spiedini di verdure grigliate, ottima anche sulle patate lesse e nei panini con uova sode o seitan. Anche i più scettici rimarranno piacevolmente sorpresi dalla sua bontà e dalla sua incredibile somiglianza con la versione tradizionale che prevede lo yogurt con latte vaccino.






