Riconoscere e valorizzare la dignità del lavoro agricolo e artigianale come radice di continuità, identità, libertà e rinascita è molto più di una scelta commerciale. In questa parte di mondo, rappresenta uno dei pochi strumenti concreti e diretti che abbiamo per sostenere il futuro della Palestina. Ogni prodotto è il risultato di una resistenza silenziosa fatta di mani che affondano nella terra, di resilienza e di una volontà ferrea.
Datteri, mandorle, cous cous e za’atar Altromercato raccontano una terra coltivata con cura e determinazione da una comunità che non ha mai smesso di prendersene cura, generazione dopo generazione (qui una ricetta).
I prodotti Altromercato per aiutare la Palestina
I datteri della Valle del Giordano e le mandorle di Jenin nascono da un’agricoltura che mantiene viva la terra e crea lavoro, reddito e competenze locali. Il pregiato cous cous maftoul, realizzato dalle donne della cooperativa PARC, storico partner di Altromercato, nasce nel campo profughi di Gerico come espressione di sapere tramandato, autonomia economica e futuro condiviso.
Scegliendo queste filiere supportiamo il commercio giusto e l’emancipazione femminile, rafforzando comunità che investono nella propria terra come riscatto, speranza, scelta consapevole di dignità, responsabilità e prospettiva.
Oltre al food torna disponibile la linea Natyr a base di olio d’oliva palestinese: nutriente, elasticizzante e ricco di antiossidanti nasce da ulivi secolari. Un ingrediente che racconta dignità prima ancora di raccontare bellezza. Ogni crema corpo, balsamo labbra e bagnodoccia Hope ha il sapore della resistenza, della cura e della bellezza autentica.
Buoni e utili anche i saponi naturali di argilla rossa o verde realizzati dalla cooperativa di donne palestinesi di AOWA. Scegliere queste filiere significa rafforzare comunità che investono nella propria terra come forma di riscatto e accogliere la forza che continua a fiorire, nonostante tutto, nonostante il dolore di chi ha perso famiglia, casa e lavoro. È una scelta consapevole l’acquisto dei prodotti Altromercato, cibo e cosmesi che possono regalare concretamente prospettiva, dignità e futuro.





