Unicoop Tirreno festeggia i suoi 75 anni di storia piantando 3 mila alberi

Perché si pianta un albero? Le sue radici rendono i terreni più stabili, le sue chiome verdi puliscono l’aria e mitigano le temperature. Oggi questo è più importante che mai: per ridurre di 1,5°C il riscaldamento globale entro il 2050 servono tantissimi alberi, 1 miliardo di ettari in più di foreste sul pianeta. Un obiettivo che sembra irraggiungibile, ma che deve essere perseguito. E ciascuno può fare la sua parte.

Mettere radici
Unicoop Tirreno di alberi ne pianta 3mila, per mettere salde radici al proprio futuro in occasione, il 26 febbraio, del 75° anniversario dall’inizio del suo cammino da un piccolo spaccio cooperativo aperto a Piombino. Quale modo migliore se non dare una mano all’ambiente, legando l’iniziativa alla nuova campagna destinata ai soci giovani, la generazione che fa della salvaguardia del pianeta il suo imperativo categorico. Valida dal 26 febbraio al 30 settembre, ha un duplice vantaggio: il primo per i nuovi soci under 30, che riceveranno buoni per 30 euro con cui acquistare prodotti ViviVerde, il secondo per la natura e per tutti noi. Saranno tanti, proprio tanti gli alberi piantati, fino ad arrivare a quota 3mila, in 4 aree urbane, 2 in Toscana e 2 nel Lazio, dove Unicoop Tirreno è presente. In questo la Cooperativa ha trovato la collaborazione di AzzeroCO2, una società partecipata da Legambiente e Kyoto Club, che promuove progetti di sostenibilità e responsabilità sociale attraverso campagne sul territorio nazionale

Verde speranza
Ed è proprio la campagna Mosaico Verde, finalizzata alla forestazione di aree pubbliche sul territorio nazionale, che permetterà di piantare gli alberi “a nome” di Unicoop Tirreno. In questo, la società AzzeroCO2 rispetterà come sempre il proprio codice etico con la conservazione della biodiversità, il consolidamento del suolo, l’utilizzo di piante autoctone tipiche della zona, il miglioramento paesaggistico e la fruibilità dei nuovi boschi da parte delle comunità locali. Quello di Unicoop Tirreno, come tutti gli altri progetti, prevede anche un’attività di manutenzione per i primi 2 anni in modo da assicurare un maggiore attecchimento degli alberi. «La collaborazione con Unicoop Tirreno – dichiara Sandro Scollato amministratore delegato di AzzeroCO2 – ci offre l’opportunità di partecipare ad un nuovo progetto di riqualificazione con l’obiettivo di aumentare il benessere della collettività e sensibilizzare i giovani su temi come la lotta al dissesto idrogeologico, l’utilizzo del suolo e il recupero dei territori degradati. Con l’adesione alla campagna Mosaico Verde, per facilitare l’incontro tra la necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione di boschi permanenti, Unicoop Tirreno ha ulteriormente consolidato questo impegno », sottolinea Scollato. Dunque la Cooperativa ha scelto di fare la sua parte per l’ambiente anche nel festeggiare il proprio anniversario: incrementare il numero dei soci, in modo particolare di giovani, e d’altro canto riversare sui diversi territori il proprio “grazie” dando una boccata d’ossigeno al pianeta.

«L’ambiente, uno dei temi su cui la Cooperativa è maggiormente impegnata, e non da ora; i giovani, a cui la Cooperativa è destinata, perché il suo patrimonio etico, economico, di competenze deve restare a disposizione della comunità anche domani. Ecco che, in occasione di un appuntamento importante della sua storia, il 75° anniversario, Unicoop Tirreno lancia una nuova campagna destinata agli under 30 in cui per ogni nuovo socio la Cooperativa si impegna a piantare un nuovo albero, un atto di cura per il nostro pianeta».
Massimo Favilli direttore soci e comunicazione di Unicoop Tirreno