WWF Urban Nature

Biodiversità urbana e salvaguardia degli impollinatori: il WWF torna con Urban Nature 2026

In occasione della decima edizione di Urban Nature 2026, il Festival della natura in città, che si svolgerà in oltre 100 piazze italiane nel weekend del 3 e 4 ottobre il WWF lancia il report “La città degli impollinatori: più spazio alla natura, più benessere per le persone”.

Le città custodiscono una ricca biodiversità in cui gli impollinatori svolgono un ruolo chiave per gli ecosistemi e per la produzione di oltre il 75% delle principali colture alimentari mondiali. Tuttavia, questi organismi (tra cui sirfidi, farfalle e api selvatiche) stanno subendo un declino senza precedenti a causa di pesticidi, perdita di habitat, inquinamento e crisi climatica.

Gli ambienti urbani ricchi di verde — con alberi, prati fioriti, orti e tetti verdi — rappresentano una soluzione strategica: creano reti ecologiche per la fauna e migliorano il benessere umano, riducendo l’inquinamento e mitigando l’effetto “isola di calore”.

Per rispondere a questa emergenza, il WWF promuove il modello della “Città degli impollinatori” e sostiene la creazione di “Spazi Natura WWF” (Aule Natura, Oasi urbane e Oasi in Ospedale) dedicati a scuole, contesti sanitari e aree urbane fragili. Le iniziative si allineano con l’articolo 8 della Nature Restoration Law, che impone ai Paesi europei di fermare la perdita di verde urbano entro il 2030 e di incrementarlo dal 2031 secondo un approccio One Health.

Urban Nature

Nel fine settimana del 3 e 4 ottobre il WWF e i suoi partner (l’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA e da ANMS) saranno presenti in oltre 100 piazze italiane con l’evento Urban Nature. I cittadini potranno:

  • ricevere i vasetti di miele della campagna “Il miele si fa cura” presso gli stand informativi;
  • partecipare ad aperitivi scientifici (organizzati da WWF Young venerdì 2 ottobre), laboratori didattici, passeggiate ed eventi nei musei;
  • scoprire come le scelte pubbliche e private possano rafforzare gli habitat locali a beneficio di natura e salute.

Sarà inoltre possibile partecipare alle iniziative locali, organizzate dalla rete di volontari WWF e dalle Associazioni Amiche di Urban Nature: ANMS, ISDE, ISPRA, AIIG, APID, ACP, AIGAE, Orti Botanici e altre associazioni locali.