Salpa la nuova stagione delle Vele del Panda, il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo.
Il Mar Mediterraneo è uno scrigno di biodiversità unico al mondo: pur rappresentando meno dell’1% della superficie degli oceani, ospita circa il 7,5% delle specie marine globali e accoglie stabilmente otto specie di cetacei, tra cui balenottera comune, capodoglio, zifio, tursiope e stenella striata. Un patrimonio naturale straordinario, sempre più esposto a pressioni crescenti come traffico marittimo, collisioni, inquinamento acustico e cambiamenti climatici.
È proprio da qui che nasce l’urgenza di conoscere, monitorare e proteggere questo ecosistema. Un invito aperto a chi vuole vivere il mare in modo diverso: non solo osservare, ma contribuire attivamente alla sua tutela. Le partenze sono tante: settimane in barca a vela, weekend lunghi e minicrociere lungo le coste italiane di Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna, più una nuova rotta da Brindisi verso l’isola di Corfù, in Grecia.
Vele del Panda: 6 anni di ricerche
Il progetto celebra sei anni di successi nel monitoraggio dei cetacei del mediterraneo. i numeri testimoniano l’impatto dell’iniziativa:
- 140+ crociere di ricerca e 600 giorni di mare;
- 1.000 partecipanti attivi;
- 730 avvistamenti di 8 specie differenti (dal tursiope al capodoglio).
Oltre ai cetacei, la raccolta dati dell’ultima estate ha evidenziato la ricchezza dell’ecosistema con avvistamenti di tartarughe marine comuni (36), pesci luna (23) e specie rare come il diavolo di mare (4) e il pesce spada, un archivio di dati essenziale per orientare le future strategie di salvaguardia ambientale.
La citizen science ci permette di fare un salto di scala nella raccolta dei dati, ma soprattutto di creare una relazione più profonda tra le persone e il mare – spiega Laura Pintore, responsabile scientifica del progetto – chi sale a bordo non è solo spettatore: diventa parte di una comunità che osserva, comprende e protegge. Osservare i cetacei è un privilegio, ma comporta anche una responsabilità. Per questo lavoriamo affinché ogni uscita in mare sia un momento di conoscenza e tutela, non di disturbo.
WWF Travel e Sailsquare
Il progetto è reso possibile anche grazie alla collaborazione tra WWF Travel e Sailsquare che hanno sviluppato un modello innovativo di turismo sostenibile capace di unire esperienza, ricerca e sensibilizzazione. Le crociere scientifiche diventano così occasioni per vivere il mare in modo autentico, contribuendo direttamente alle attività di monitoraggio.
Abbiamo immaginato un modo diverso di viaggiare: non solo esplorare, ma contribuire – afferma Gianluca Mancini, direttore di WWF Travel – Grazie alla collaborazione con Sailsquare, sempre più persone possono partecipare a un’esperienza che lascia un segno concreto, sia per chi la vive sia per il mare.
Nelle crociere Vele del Panda si predilige la navigazione a vela, e l’uso del motore è ammesso solo nei casi di assenza di vento, limitando così al minimo le emissioni e l’inquinamento acustico. L’impegno concreto verso un turismo responsabile e rispettoso dell’ambiente marino è una scelta che si rispetta ogni giorno, anche nelle abitudini quotidiane, dalla cucina alla gestione dei rifiuti a bordo, alla raccolta di plastiche in mare. Immagine di copertina ©Laura Pintore – Stenella Striata





