Verde urbano: l’Italia è in ritardo nella piantumazione di alberi

C’è un documento che si chiama “Infrastrutture verdi urbane e periurbane”, ed è l’ultimo position paper di Asvis – Alleanza Italiana per lo Svilippo sostenibile, sul tema del verde urbano. Si tratta nello specifico di un documento incentrato sul Goal 11 “Citta e Comunità sostenibili” dell’Agenda 2030, che descrive le opportunità ma anche i ritardi.

Per quanto riguarda il verde urbano l’Italia sta facendo molto, ma non abbastanza; siamo in netto ritardo per esempio sulla piantumazione di nuovi alberi. Secondo i dati disponibili, in Italia occorre piantare circa 230milioni di alberi nei prossimi 8 anni. Un numero molto alto, se si considera che nel PNRR ne sono stati programmati solo 6,6 milioni, entro il 2024 e solo nelle aree urbane e periurbane.

Cos’è il documento dell’Asvis sul verde urbano

Come si legge dal documento dell’Asvis,

Ogni Stato membro contribuisce all’obiettivo europeo dei 3 miliardi di alberi entro il 2030, compresa l’Italia. Lo scorso 9 dicembre, la Commissione europea, insieme all’Agenzia europea per l’ambiente (AEA), ha pubblicato uno strumento di raccolta dati – MapMyTree – affinché tutte le organizzazioni si impegnino a registrare e mappare i nuovi alberi piantati.

Avere più verde urbano, come già dimostrato da più parti, è fondamentale per intraprendere la strada verso stili di vita e città più sostenibili. Per questo la forestazione urbana è importante per ottenere tutti i benefici sperati, sul piano ambientale, sociale ed economico. Non a caso il documento sottolinea, come la nuova Strategia forestale europea sia fondamentale per risolvere i diversi problemi legati all’inquinamento atmosferico, idrico e acustico.

L’Italia deve dunque imporre un’accelerazione al processo di piantumazione di alberi. Gli ultimi dati ufficiali sul verde pubblico nei 109 Comuni capoluogo di provincia italiani (rilevati dall’ISTAT e aggiornati al 2019) rilevano una sostanziale stasi dei valori di incidenza del verde pubblico nel periodo 2015-2019. La percentuale di verde pubblico sulla superficie comunale, non supera il 5% del territorio in circa 8 Comuni su 10.