Viaggiare in bici

Viaggiare in bici, consigli e guida per le vacanze

Che sia d’estate, in primavera o in qualche bella giornata autunnale, viaggiare in bici può rivelarsi davvero molto piacevole. Può rivelarsi inoltre un piacevole modo per muoversi durante le vacanze, il tutto chiaramente all’insegna dell’ecoturismo.

Le destinazioni possono essere molteplici, dalle sempre bellissime città d’arte fino al lungomare delle coste. Non sono da escludere anche eventuali tappe con un po’ di pendenza, magari attraverso sentieri naturalistici, eventualmente utilizzando una bicicletta elettrica a pedalata assistita.

Viaggiare in bici, come prepararsi alla vacanza

Come per ogni altra vacanza, il primo passo per la preparazione del viaggio in bici è la scelta della destinazione finale. Attenzione soprattutto alla definizione delle distanze da percorrere, così da non rischiare di trasformare una tranquilla vacanza in bicicletta in un “tour de force”.

Da tenere conto è chiaramente anche la pendenza, così come l’obiettivo che si vuole raggiungere con la vacanza. Se la pedalata sarà l’aspetto più importante del viaggio allora si potrà ipotizzare qualche ora in più in sella e un numero limitato di tappe.

Bici montagna

Differente sarà ad esempio l’opzione cittadina, dove l’utilizzo della bicicletta risulterà limitato perlopiù agli spostamenti interni al centro storico, da quello su strade sterrate. Un modo comodo per scegliere è valutare il percorso da percorrere in bici sulla base del livello di difficoltà. Un percorso facile sarà alla portata di tutti mentre uno medio richiederà un livello minimo di allenamento. Per uno sportivo è consigliato un livello di allenamento fisico medio-alto o elevato.

Cosa occorre: scegliere la bici per viaggiare

Una volta che sarà stata scelta la destinazione finale occorrerà scegliere la bicicletta con cui affrontare il viaggio. Per quanto riguarda i percorsi cittadini l’impatto di una scelta sbagliata potrebbe rivelarsi tutto sommato contenuto, a meno di città con forti pendenze. Particolare attenzione andrà prestata invece da parte di chi intende affrontare percorsi naturalistici o soggetti a importanti dislivelli.

In città potrebbe essere consigliata in media una bicicletta classica, eventualmente anche elettrica (soprattutto in caso di scarso allenamento fisico). Al contrario per i percorsi naturalistici o con forti pendenze la scelta di bici con un alto numero di rapporti e una scocca piuttosto leggera.

Da non dimenticare

Quando ci si accinge a partire bisogna ricordare alcuni accessori e strumenti che possono rivelarsi molto utili per chi vuole viaggiare in bici. I primi sono il caschetto ed eventualmente le protezioni per gomiti, ginocchia e polsi; accessori indicati soprattutto in caso di bambini al seguito o di vacanza all’insegna dei percorsi più sportivi e avventurosi.

Siccome gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo è bene non farsi trovare impreparati e portare con sé alcuni kit per le riparazioni. Fondamentale quello per riparare le gomme, comprensivo di eventuale camera d’aria di riserva, senza dubbio le parti più a rischio rottura durante il viaggio. Da non dimenticare anche un set generico, che comprenda: filo dei freni, cacciavite, pinza, chiavi classiche e a brugola.

Bicicletta

Organizzare il viaggio

Arrivati al momento di organizzare il viaggio bisognerà tenere conto di alcune questioni. Ad esempio la struttura ricettiva, da contattare preventivamente qualora si porti la propria bici (per verificare la possibilità di sistemazione).

La bici potrebbe richiedere anche alcune piccole modifiche come ad esempio l’installazione di parafanghi, ruote più grandi e resistenti, portapacchi, luci o catarifrangenti. Qualora si utilizzi la bici per escursioni sul posto è consigliabile utilizzare accessori facili da smontare (così da lasciarli nella struttura ricettiva).

Da non sottovalutare è anche la preparazione del bagaglio, che dovrà essere funzionale al viaggio. Ridurlo all’essenziale qualora si viaggi molto in bicicletta. Studiare bene il percorso, ipotizzando anche delle possibili località da visitare qualora si rendano necessarie delle soste extra. Valutazioni ancora più importanti per chi deciderà di affrontare la vacanza limitando al minimo le soluzioni “programmate”.

Infine un consiglio che potrà sembrare un po’ vecchio stile, ma che in alcuni casi potrebbe risultare molto utile: portare con sé una cartina cartacea. L’utilizzo di navigatore e mappe elettroniche è ormai preponderante, ma occorre tenere conto del fatto che potreste trovarvi in zone prive di copertura; in questo caso risulterà impossibile utilizzare smartphone o altri dispositivi che richiedono un accesso alla rete.

Trasporti pubblici e alternativa bike sharing

Chi viaggia con la propria bicicletta al seguito dovrà tenere conto anche di altri aspetti specifici come la possibilità di trasportarla sui mezzi pubblici. Anche visitando una città d’arte si potrebbe avvertire una certa stanchezza e il desiderio di rientrare utilizzando bus o metro. Informarsi sui siti della mobilità relativamente alla città scelta, così da non rischiare multe o altre brutte sorprese.

Discorso simile anche nel caso di viaggio in treno per raggiungere la destinazione scelta. In questo caso si dovrà fare riferimento alla singola compagnia, come ad esempio Trenitalia o Italo; non sono escluse tariffe extra per il trasporto della bici.

Non avete una vostra bici o preferite viaggiare senza e noleggiarne una in loco? Niente paura, viaggiare in bici è possibile anche valutando altre soluzioni sostenibili come il bike sharing. Opzione adatta soprattutto a chi ha scelto come meta finale una città, dove è sempre più diffuso questo tipo di servizi.