Sabato 19 ottobre 2019 si terrà l’VIII Convegno Nazionale Apicoltura Urbana che si concentrerà sul tema delle api, dell’ambiente urbano e le attività di biomonitoraggio. L’evento si svolgerà a Firenze presso la BiblioteCaNova Isolotto, organizzato dalla Rete Nazionale Apicoltura Urbana in collaborazione con ARPAT e vedrà la partecipazione di Conapi.
Slogan di questa edizione è la famosissima frase di Saint Exupery “l’essenziale è invisibile agli occhi”, a sottolineare un legame apparentemente marginale con un insetto che – nel suo essere invisibile e con il suo prezioso lavoro – parla del nostro essere parte della Natura anche in ambiente urbano. Le api infatti sono testimoni ed indicatori del benessere dell’ambiente, fino a diventarne addirittura simbolo. Il Convegno dedica un interessante spazio alla biodiversità cittadina espressa attraverso la testimonianza di associazioni, aziende ed esperienze locali.
Cosa fa la Rete Apicoltura Urbana
La Rete Apicoltura Urbana è un movimento culturale fondato su un’idea positiva di libertà e sul rispetto dell’ambiente e del benessere animale. Formato da una rete di reti, associazioni, movimenti che diventa sempre più grande promuive il rispetto dei tempi e dei cicli biologici di ciascuno, la biodiversità ovvero il rispetto e il valore delle differenze attraverso il piacere della scoperta, conoscenza, esperienza, educazione.
Promuove e difende chi valorizza le api mellifere e quelle selvatiche nei centri urbani e vuole contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Propone un nuovo modo di rapportarsi con il mondo rivalutando la naturalezza dei rapporti tra cittadini e le api.
Legata alla città, che è il centro della comunicazione, l’apicoltura urbana può sfociare in forme d’arte, coinvolgere cittadini, scuole e bambini per far scoprire i ritmi e le espressioni della vita naturale, promuovere la produzione locale di cibo e servire a monitorare la qualità dell’ambiente.
Vuole anche essere il pretesto per proporre una partecipazione attiva e condivisa delle genti di città alla salvaguardia della biodiversità, dal mantenere alveari urbani al coltivare fonti di pascolo per le api.





