Villa Giulia Temporary Garden: a Roma arriva il cocktail bar nei Giardini del Museo Etrusco

Villa Giulia Temporary Garden: a Roma arriva il cocktail bar nei Giardini del Museo Etrusco

Novità ai Giardini del Museo Nazionale Etrusco di Roma in cui per la prima volta lo scorso 9 luglio è stato inaugurato il Villa Giulia Temporary Garden che accoglierà il pubblico fino al 30 settembre per unire intrattenimento e cultura attraverso musica dal vivo, una selezione di cocktail ed installazioni artistiche. Non a caso ci saranno eventi con l’ascolto di colonne sonore tratte dai film che hanno fatto la storia del cinema, l’omaggio a Buena Vista Social Club e anche ai grandi della musica jazz, ma anche Ennio Morricone e Pino Daniele.

Lo spazio arredato tra sedute in stile bistrot e divani è arricchito dalle creazioni dell’artigiana del macramè Giulia Pinchetti. Grande attenzione ai giardini che si trovano alle spalle del Ninfeo, nell’area di Viale delle Belle Arti, con ingresso su Piazza Thorvaldsen, e sono nate grazie alla lungimiranza di Valentino Nizzo, Direttore del Museo che ha colto la possibilità di dare una nuova vita ai Giardini, grazie al progetto culturale del Parioli Theatre Club e del Flaminio Garden.

Le dichiarazioni

Cocktail bar e cultura incontrano la storia a Villa Giulia Temporary Garden per valorizzare il museo più rappresentativo al mondo della civiltà etrusca, dando alle persone uno spazio en plein air tutto da scoprire con la proposta culinaria di CargoLab che prevede uno Street Food servito in stile Bistrot. “Sono lieto di aver colto l’occasione di valorizzare questa area dei giardini di Villa Giulia che, sin dall’inizio del mio mandato, è stata al centro di un progetto di recupero e riqualificazione che è finalmente quasi giunto a compimento e che, grazie al progetto culturale Villa Giulia Temporary Garden, avrà una straordinaria anteprima sin da questa estate. L’auspicio per il futuro, è che la visita al Museo di Villa Giulia, possa rappresentare un’esperienza da vivere sia dal punto di vista culturale, che sul piano più ampio del benessere, che questi luoghi possono ancora generare in tutto il loro splendore”, ha dichiarato il Direttore del Museo, Valentino Nizzo.