Villa Sciarra

Villa Sciarra diventa patrimonio di Roma Capitale a titolo gratuito

Villa Sciarra, con delibera dell’Assemblea Capitolina, entra a far parte a tutti gli effetti e a titolo gratuito, del Patrimonio di Roma Capitale. L’area, gioiello verde nel cuore della città, si colloca alle pendici del colle Gianicolo, tra i quartieri di Trastevere e Monteverde Vecchio, ed è un’oasi di pace e tranquillità. La sua storia risale all’epoca romana quando in quella zona era situato un santuario consacrato alla ninfa Furrina. Più tardi, in questa area sorsero i famosi “Orti di Cesare”, che, scendendo da Monteverde, declinavano fino al Tevere.

La proposta presentata è frutto di un tavolo tecnico tra Roma Capitale, Agenzia del Demanio e Ministero della Cultura. Il Programma di rigenerazione della villa ha l’obiettivo di mettere a sistema le azioni dei prossimi anni di tutti gli Uffici di Roma Capitale che concorrono, per competenza, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della Villa, al suo restauro e alla sua valorizzazione.

Villa Sciarra, progetti per la valorizzazione

Oggi, Villa Sciarra è un parco pubblico di sette ettari e mezzo ricco di vegetazione, con alberi secolari, pini, cedri e palme. Presenti anche diversi giardini, tra cui:

  • il Giardino dei Limoni;
  • il Giardino dei Pini;
  • il Giardino delle Rose.

Degna di valorizzazione, potrà contare su un fondo di circa 11 milioni del Pnrr Caput Mundi che comprende un piano integrato degli interventi attribuiti alle differenti strutture di Roma Capitale per consentire  l’attivazione di un processo virtuoso di restauro in un arco temporale di dieci anni.

Con la giornata di oggi – dichiara Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative – compiamo un passo importante per riportare Villa Sciarra, una delle più antiche di Roma, all’antico splendore. Grazie alla collaborazione tra Roma Capitale e le istituzioni dello Stato, nonché a quella con gli Assessori Alfonsi e Gotor, la villa entra nel Patrimonio comunale e verrà manutenuta, restaurata e valorizzata con 11 milioni di euro del PNRR. Si tratta di un’enorme opportunità non solo per gli abitanti di Monteverde ma per tutta la Capitale.