Violetta fiore

Violetta: caratteristiche, coltivazione e cura

La violetta è un fiore piccolo, ma ricco di colore e profumo. Le caratteristiche della violetta l’hanno resa una pianta molto utilizzata in profumeria e in cosmesi, nonché in fitoterapia. Non di rado la sua coltivazione avviene anche in casa, con la possibilità di prendersene cura sia in vaso che in giardino.

La sua popolarità all’interno delle case è cresciuta anche grazie alla facilità di coltivazione della violetta e alle molte sfumature disponibili. Ne esistono circa 500 specie differenti, appartenenti come le viole alla famiglia delle Violacee. Le più conosciute risultano essere la Viola tricolor o violetta del pensiero e la Viola odorata o viola mammola.

Fiore di violetta: caratteristiche

La violetta è una pianta erbacea con delle piccole foglie alla base, cuoriformi e picciolate. Il fiore è composto da cinque petali, due rivolti verso l’alto e gli altri tre tendenti al basso, ed è lungo e peduncolato. Il colore prevalente è di solito il viola, sebbene tra le diverse specie non manchino delle ulteriori varietà. Inoltre possono essere presenti sui petali, in particolare nelle violette selvatiche, delle sfumature bluastre o persino gialle.

Per quanto riguarda invece il frutto, si tratta di una capsula contenente i semi. Si sviluppa in primavera, dopo il termine del periodo di fioritura. Possono essere coltivate facilmente sia in vaso che all’aperto grazie alla loro particolare resistenza.

Qual è il periodo di fioritura delle violette?

Violetta selvatica

Le violette fioriscono durante i mesi invernali. Contribuiscono così a rendere più colorati i balconi e i giardini delle case anche nel periodo più freddo dell’anno. Cominciano a sbocciare sul finire dell’autunno, mentre il tempo della fioritura termina più o meno in corrispondenza dell’arrivo della primavera.

Un piccolo trucco per avere sempre un giardino o un balcone fiorito è quello di seminare o mettere a dimora specie con diversi periodi di fioritura. In questo caso è possibile ad esempio utilizzare l’iris, che fiorisce a primavera e tende a sfiorire sul finire dell’autunno.

Significato nel linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori la violetta assume un significato di innocenza e timidezza. Leggenda vuole che il nome del fiore derivi da un aneddoto legato al dio greco Apollo. Un giorno una ninfa rifiutò il corteggiamento della divinità, che la trasformò in una violetta per simboleggiarne il pudore, l’umiltà e la castità.

Come coltivare la violetta

La violetta può essere coltivata sia in vaso che in giardino, sebbene prediliga gli spazi all’aperto. Trattandosi di una pianta che tollera bene le basse temperature è senz’altro adatta anche a molte delle regioni del Nord Italia. Più difficoltosa invece la coltivazione della violetta nelle zone più calde, in quanto sarà necessario garantire a questo fiore un luogo ombreggiato durante i mesi estivi.

Dove si pianta

Le opzioni per coltivare la violetta sono essenziamente due: partire dai semi oppure da una piantina giovane. A cambiare sarà soprattutto il periodo in cui avviare la coltivazione, che per i semi è compreso tra giugno e settembre. Le piantine dovranno essere messe a dimora tra ottobre e marzo, avendo cura di distanziarle di almeno 15 centimetri.

Dove si pianta la violetta? La soluzione ideale per questa piantina è nei pressi di alberi e piccoli arbusti con foglie caduche. Sarà così possibile regalare alla violetta una maggiore esposizione solare in inverno e la sospirata ombra in estate.

Violetta: coltivazione in vaso

La coltivazione in vaso della violetta richiede alcune accortezze, come ad esempio l’allestimento del contenitore. Alla base andrà collocato uno strato di argilla espansa, sopra il quale versare un misto di terra di campo e terriccio per piante fiorite.

Che sia in vaso o in giardino, la piantina richiederà ombra in estate e massima esposizione solare in inverno. Ciò vuol dire che potrebbe dover essere spostata in funzione di quali siano le condizioni ottimali per la sua crescita. Importante poi che venga innaffiata regolarmente anche in inverno, evitando che la terra si asciughi troppo.

Coltivare queste piantine in vaso può esporre a una necessità non presente nelle coltivazioni all’aperto, ovvero il rinvaso. Qualora le radici necessitino di un contenitore più grande si dovrà procedere con lo spostamento, operazione da svolgere al termine della fioritura (tra aprile e maggio).

Coltivazione in giardino

Viola del pensiero

La coltivazione in giardino è senz’altra la preferita dalla violetta, che in questo caso richiederà semplicemente un terreno neutro o tendenzialmente calcareo. Rispetto alla coltivazione in vaso non dovrebbe essere necessario innaffiare le piantine in inverno, essendo solitamente sufficiente la pioggia stagionale. In estate le innaffiature dovranno essere regolari e abbondanti, soprattutto nelle zone più calde.

Sia che si tratti di una specie di violetta perenne o annuale, non si dovranno rimuovere le piante dopo la fioritura. Nel caso delle perenni preseguiranno con il loro ciclo vitale l’anno successivo, mentre le annuali si propagheranno grazie ai semi.

Come prendersi cura della violetta

Le cure principali di cui necessita la violetta riguardano la scelta del terreno, l’esposizione e l’innaffiatura. Quest’ultima dovrà tenere conto sia della stagionalità che della scelta di coltivare la piantina in vaso o in giardino. Particolare attenzione all’esposizione solare, senza mai dimenticare il fatto che si tratta di una specie a fioritura invernale.

Malattie e parassiti che colpiscono la violetta

Tra le accortezze maggiori che devono essere riservate alla violetta figura l’attenzione a eventuali malattie e parassiti. Innanzitutto occorre svolgere un’adeguata attività di prevenzione, che si realizza rispettando le varie richieste di questa pianta in termini di acqua, terreno, temperatura ed esposizione solare.

Nel caso in cui dovessero presentarsi parassiti (come gli afidi) e malattie fungine si dovrà intervenire quanto prima con degli insetticidi o dei fungicidi. È possibile sfruttare anche delle soluzioni realizzate solo con ingredienti naturali e non inquinanti. Qualora invece la violetta fosse colpita da un virus allora dovrà essere rimossa, facendo attenzione di sradicare ogni piantina coinvolta.