Vogliamo giocattoli sicuri, stop alla dubbia provenienza

Purtroppo, proprio questa categoria merceologica dedicata ai bimbi, che dovrebbe concentrare su di sé ogni genere di sicurezza, è prodotta ormai quasi interamente in Cina. E perché dire no al Made in China? Per tante ragioni, i prezzi dei prodotti cinesi sono inferiori è vero ma anche la qualità è notevolmente più scadente: meglio sarebbe acquistare un solo giocattolo con tutti i marchi previsti dalla legge che tanti pericolosi. I diritti dei lavoratori cinesi sono spesso negati, stipendi indegni, ritmi umanamente insopportabili, fabbriche malsane. Non ultima la questione ambientale: le merci percorrono migliaia di km in nave o in aereo producendo un inquinamento senza pari. Certo, anche i giochi equo e solidali provengono da paesi lontani ma sempre meglio scegliere il male minore con la certezza che nessun operaio è stato sfruttato per produrre quel dato oggetto.
Città del Sole, catena eco presente in diverse città, seleziona i migliori balocchi del mondo, scegliendoli sia dalle grandi marche che nelle produzioni artigianali. Ha una predilezione per i giochi tradizionali e ne ha salvati diversi dall’estinzione ma ricerca anche tra le novità, con curiosità e interesse. Nel suo vasto assortimento compaiono molti giochi di provenienza anglosassone, perché in quella cultura è più sviluppato che altrove il valore dello svago educativo, ma anche dalla Francia, dai paesi scandinavi, dall’est europeo e naturalmente dall’Italia. Una parte della proposta è prodotta in Cina, quindi nel caso vogliate acquistare solo quelli realizzati in Italia, soffermatevi sulle etichette.
E’ comunque sempre bene seguire il decalogo stilato dal Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato, le Associazioni di tutela dei consumatori e l’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, una sorta di guida che aiuta i genitori nella scelta dei giocattoli sicuri.

Ecco i consigli:
– Verificate la presenza delle avvertenze riportate appositamente per informare il consumatore, devono comparire in maniera leggibile, indelebile e soprattutto in lingua italiana; ponete attenzione alla presenza del marchio CE, con cui il fabbricante attesta la conformità del giocattolo alle prescrizioni di legge; alle indicazioni relative all’età per cui il giocattolo è ritenuto adatto; al nome e/o alla ragione sociale e/o il marchio, nonché all’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato.
– Quando comprate un giocattolo per bambini di età inferiore a 36 mesi assicuratevi che non abbia piccole parti che potrebbero essere ingerite.
– Eliminate eventuali sacchetti di plastica che confezionano il giocattolo: possono causare soffocamento se utilizzati dal bambino in modo improprio.
– Insegnate al vostro bambino a riordinare i suoi giochi: molti incidenti sono causati da cadute accidentali su oggetti lasciati disordinatamente sul pavimento.
– Per prevenire danni all’udito le norme stabiliscono specifici livelli di rumore producibili dai giocattoli che sono considerati sicuri; verificatelo in negozio.
– Le vernici o materiali particolari che possono essere tossici non devono essere usati nella costruzione del giocattolo.
– Gli occhi, il naso, i bottoni dei peluche e delle bambole devono essere resistenti allo strappo.
– Verificare periodicamente lo stato di usura del giocattolo evitando riparazioni inadeguate.

di Marzia Fiordaliso