Il Parco Regionale Urbano del Pineto ha un’estensione di 243 ha e si trova, a Roma, nel settore nord-occidentale tra via Trionfale, via della Pineta Sacchetti ed il quartiere Valle Aurelia. Ideale per passeggiate, escursioni e attività all’aria aperta. Tra i suoi ingressi principali quelli di via della Pineta Sacchetti 78 e via Vittorio Montiglio. L’area è attrezzata con sentieri, aree giochi per bambini e spazi per il relax, offrendo un’esperienza immersiva nella natura senza allontanarsi dalla città.
Il cuore del parco è la suggestiva Valle dell’Inferno, un tempo estesa fino alle Mura Vaticane e caratterizzata da fornaci e cave di calcare utilizzate per la costruzione della Basilica di San Pietro. Oggi, questa vallata è un polmone verde che ospita una straordinaria biodiversità.
Una fauna sorprendente nel cuore urbano
Il paesaggio è dominato da macchia mediterranea, con alberi di sughera, pini domestici, erica arborea, cisto, lentisco, mirto e corbezzolo, che regalano splendide fioriture primaverili. In totale censite oltre 600 specie vegetali. Nonostante la vicinanza al centro cittadino, il parco ospita una fauna ricca e variegata. Tra i mammiferi si possono avvistare volpi, istrici, ricci, moscardini e arvicole di Savi. Tanti gli uccelli che qui trovano casa come il picchio rosso maggiore, il gheppio, la gallinella d’acqua e i gruccioni.
Parco Regionale Urbano del Pineto: un patrimonio storico e culturale
Il parco ha una storia secolare: nel XVI secolo, la famiglia Sacchetti vi fece costruire una sontuosa villa progettata da Pietro da Cortona, oggi scomparsa. Successivamente, l’area passò ai Torlonia e fu espropriata dal Comune di Roma negli anni ’80 per destinarla a parco pubblico.

